sabato 5 luglio 2008

I MARZIANI SIAMO NOI

In questi giorni è rimbalzata un po' ovunque la notizia che la NASA abbia dichiarato Marte adatto alla coltivazione degli asparagi. La notizia, messa in questi termini, è sfiziosa, leggera e totalmente inutile: quello che si definisce un articolo di colore.

Alla base di tutto c'è ovviamente uno studio scientifico molto interessante che ha portato a determinare che, data la composizione del terreno, alcalino e con tracce d'acqua, e di altri parametri, sarà possibile coltivare alcuni vegetali terrestri.

Tale studio non è però finalizzato a se stesso, ma inserito in un progetto molto più ambizioso. Qualcuno ricorda “uomo più” di Frederik POHL? Era un libro di fantascienza che parlava della colonizzazione umana del pianeta rosso. Ebbene, la realtà raggiungerà presto la fantasia. E' prevista infatti, per il 2031, una missione spaziale che permetterà a sette astronauti di raggiungere Marte e di vivere li per sedici mesi. Ma non è incredibile?! Io sono esaltatissimo!

A quando i viaggi interstellari? E le colonie di terraformanti? E l'alabarda spaziale, le lame rotanti e il doppio maglio perforante?
Mi sono lasciato andare, scusate.

Per ora accontentiamoci di arrivare su Marte. Si tratta solo di aspettare vent'anni ... che sarà mai?

PS: domanda scontata, ma se atterrare sulla luna si dice “allunaggio” e sulla terra “atterraggio”, come si dirà nel caso di Marte? Ammartaggio? Ammartenaggio?

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