domenica 15 giugno 2008

QUANDO I RIFIUTI DIVENTANO MEMORIA

Questa curiosità ha il sapore della scoperta ed è anche molto ghiotta!
Allora, iniziamo con il "chi". Lui si chiama Lihidheb Mohsen, ha 55 anni ed è nato a Zarzis, un villaggio di pescatori nel sud della Tunisia. Poi viene il "dove", e questo è facile: in Tunisia! Segue il "cosa", meno facile. Lui l'ha chiamato "Sea Memories Museum" (Museo delle memorie del mare) ed è una raccolta, ordinata e in forma di opera d'arte, di circa 27000 oggetti pazientemente raccolti sulle spiagge Tunisine. Questi oggetti non sono però conchiglie, rami sbiancati dalla salsedine, ossi di seppia e via discorrendo, ma rifiuti che il mediterraneo ha accolto e poi restituito alle terre emerse. La varietà e il numero degli oggetti raccolti è impressionante, come anche il paziente lavoro di questo incredibile uomo! Rimane il "quando". Se non erro la raccolta ha avuto inizio circa quindi anni fa ma il vero senso non sta nella datazione del museo in se, ma nella capacità della collezione stessa di inquadrare il "nostro tempo" proprio attraverso ciò che buttiamo via.
Sul sito potrete trovare, oltre alle informazioni sull'uomo e sul museo, anche una galleria molto nutrita di tutti i lavori presenti nell'allestimento.
Buona navigazione.

1 commento:

Boughmiga ha detto...

http://www.youtube.com/watch?v=78d_HLeNH10