... e il pensiero corre alle nostrane arroganze, presunzioni e opulenze ... altro che riciclo!
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mercoledì 5 novembre 2008
domenica 17 agosto 2008
RIADATTARE
Una ditta che trasforma oggetti di uso comune e ne fa qualcos'altro! Idee molto molto carine. Una vasca da bagno o un paraurti in divano, un carrello della spesa in poltrona e un cestello della lavatrice in tavolino.
lunedì 4 agosto 2008
RICICLO, RICICLO, RICICLO
Sono indubbiamente attratto dal riciclo (vecchi post QUI, QUO, QUA). Ecco un altro gruppo di persone che trasformano cose vecchie in oggetti d'uso quotidiano veramente stupendi.
martedì 29 luglio 2008
BORSE CHE HANNO FATTO STRADA
E' il mio terzo post sul riciclo nel giro di pochi giorni ... sarà questione di Karma? Sarà che è di moda? Mah ... comunque, questo laboratorio di Bolzano crea borse utilizzando camere d'aria di camion e trattori. Bellissima l'idea e le realizzazioni sono molto sfiziose.
lunedì 28 luglio 2008
RI-FARE ARTE
Quando si dice l'arte del riciclo! Questo gruppo di fantastici artisti, il cui nome è Wrekon, creano delle sculture utilizzando, quasi integralmente, materiali di scarto e rottami.Il gruppo Wrekon è nato nel 1998 da Debi Wrekon e Hymen Strap (membri del Mutoid Waste Company).
venerdì 25 luglio 2008
A NAPOLI BIDONVILLE
Nell'ambito del riciclo un'altra organizzazione (vedi vecchio post) che da quindici anni, a Napoli, promuove la filosofia del "Riuso degli oggetti". Si chiama BIDONVILLE ed è, cito testualmente, "l'associazione di chi riutilizza tutto ... ANCHE LA TESTA".
giovedì 3 luglio 2008
RICICLARE O FREECICLARE?
Quante volte vi è capitato di osservare il ripostiglio con disperazione pregando di trovare la forza per sbarazzarvi di tutte le cose inutili? A me spesso, spessissimo!Certo esiste ebay e molta roba la si può fa fuori così. Anche se poi, per un privato, a ben guardare, l'utile ottenuto spesso non vale lo sforzo e il tempo profusi.
E se invece potessimo regalare tutte le cose che non usiamo? Non sarebbe una bella idea? Una sorta di grande comunità anticonsumismo e prospazio? E poi potremmo trovare ciò che ci serve senza doverlo comprare. Fantastico, no?
Beh, questa organizzazione esite! Si chiama Freeclycle.org ed è diffusa in tutto il mondo. Un'idea semplice, semplice e geniale!
domenica 15 giugno 2008
QUANDO I RIFIUTI DIVENTANO MEMORIA
Questa curiosità ha il sapore della scoperta ed è anche molto ghiotta!Allora, iniziamo con il "chi". Lui si chiama Lihidheb Mohsen, ha 55 anni ed è nato a Zarzis, un villaggio di pescatori nel sud della Tunisia. Poi viene il "dove", e questo è facile: in Tunisia! Segue il "cosa", meno facile. Lui l'ha chiamato "Sea Memories Museum" (Museo delle memorie del mare) ed è una raccolta, ordinata e in forma di opera d'arte, di circa 27000 oggetti pazientemente raccolti sulle spiagge Tunisine. Questi oggetti non sono però conchiglie, rami sbiancati dalla salsedine, ossi di seppia e via discorrendo, ma rifiuti che il mediterraneo ha accolto e poi restituito alle terre emerse. La varietà e il numero degli oggetti raccolti è impressionante, come anche il paziente lavoro di questo incredibile uomo! Rimane il "quando". Se non erro la raccolta ha avuto inizio circa quindi anni fa ma il vero senso non sta nella datazione del museo in se, ma nella capacità della collezione stessa di inquadrare il "nostro tempo" proprio attraverso ciò che buttiamo via.
Sul sito potrete trovare, oltre alle informazioni sull'uomo e sul museo, anche una galleria molto nutrita di tutti i lavori presenti nell'allestimento.
Buona navigazione.
sabato 31 maggio 2008
TORINO: I FREEGANS SONO QUI. VIVA I RIFIUTI
Da qualche tempo ho notato per le strade di Torino uno strano fenomeno. Ci sono molte persone che, munite di carretti o carrelli di vario genere, rovistano nei cassonetti della spazzatura alla ricerca di oggetti ancora utilizzabili. Avete pensato alla parola BARBONE? Mi sa che siete fuori strada! A seconda della zona si possono notare sia raccoglitori di materie prime, tipo oggetti in legno, in plastica, tipo contenitori e oggetti in metallo, sia raccoglitori di alimenti ancora commestibili (soprattutto in prossimità di alcuni supermercati). Allora, all'inizio, devo ammetterlo, ho pensato anch'io ai senza tetto. A guardarle bene però, quelle persone, non sembravano affatto degli homeless (come sono colto!!!), anzi, tutt'altro.Oggi poi ho visto una trasmissione americana (Oprah) che parlava di un fenomeno americano, il Freegans, e ho visto la luce (come The Blues Brothers)! L'ho cercato in internet e ho scoperto un "mondo". I freegans sono nati in America negli anni '90 e poi si sono diffusi fino da noi in Europa. Ho trovato questo video e, stupore, parla di Torino! Una cosa pazzesca. Non potevo credere alle mie orecchie! Fantastico, sono esaltato da questa scoperta. Come dite? Il video è vecchio di un anno e la notizia non è affatto nuova? Beh, io non ne sapevo niente!
(QUI il video di Youtube / QUI il sito del movimento Freegans)
PS: verso la fine del video si parla di un'altra realtà i Guerrilla gardening. Da vedere!
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